Blog Action Day 2011: Quest’anno dedicato all’alimentazione


Come tutti gli anni, dal 2007, a metà Ottobre si svolge il Blog Action Day. Quest’anno l’evento è stato fatto coincidere con La giornata mondiale dell’alimentazione organizzata dalla Fao che è dedicata al problema dei prezzi alimentari.

Ogni Blogger può partecipare inserendo il Badge dell’organizzazione sul Blog, esprimere il proprio punto di vista e confrontarsi sul tema sociale dell’anno.

La fame nel mondo

Mentre nel mondo la popolazione è in continuo aumento e la carenza di cibo si fa sempre più pressante per le popolazioni più povere cosa facciamo noi?

Facciamo finta di nulla e ci giriamo dall’altra parte?

“Occhio non vede e cuor non duole…”

Premesso che dovremmo interessarci comunque: pensiamo che la cosa non ci riguardi?

Siamo miliardi di persone in un mondo dove una minoranza sfrutta l’80% delle risorse del pianeta.

E se ognuno di noi minoranza benestante facesse un piccolo gesto quotidiano le cose cambierebbero?

Credo proprio di si! 🙂

Inoltre far finta di nulla ci porterà al disastro certo.

Paesi come Cina, India e Pakistan, che in passato consumavano poche risorse, ora sono tra i maggiori consumatori e, vista la loro continua e veloce evoluzione, siamo solo all’inizio il peggio deve arrivare. Sfrutteranno sempre più materie prime costose e questo porterà al collasso prima i paesi più poveri e quindi il mondo intero.

 

Come possiamo contribuire a migliorare questa situazione?

Beh, è ovvio che donazioni agli enti che lottano in prima linea saranno sempre ben accette.

Ognuno di noi singolarmente non può certo granché ma l’insieme delle nostre piccole azioni quotidiane può cambiare il mondo.

Considerando che nei paesi in crisi alimentare il cibo deriva prettamente dai cereali, e noi invece usiamo queste risorse per nutrire il bestiame e per l’assurdo business dei biocarburanti (una delle principali cause dell’esplosione dei prezzi), tra le tante iniziative potremmo:

  • Prima di tutto usare l’auto solo se indispensabile e comunque evitare i Bio carburanti che di bio in realtà non hanno nulla ma sono solo un mega business.
  • Per esempio acquistando prodotti equosolidali
  • Quindi consumare meno carne. Non dico che dobbiamo diventare tutti vegetariani ma limitarne il consumo per esempio mangiandola al massimo una volta la settimana e privilegiando la carne bianca che, oltre a far meno male, ha un impatto ambientale minore.

Consumando meno carne contribuiremo nel nostro piccolo a questo enorme problema e ne trarrà beneficio anche la nostra salute.

Se sei sensibile all’argomento visita il sito della Fao per saperne di più, è possibile anche fare una donazione:

http://www.fao.org/getinvolved/worldfoodday/it/

Scarica il pdf dell”Indice Globale della Fame 2011” redatto in versione italiana da l'aggregazione di Ong “Link 2007-cooperarare in rete” (basta cliccare sull’immagine).

Indice-mondiale-fame-2011

 

Fammi sapere che ne pensi di questo problema… 😉

 

 

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